Sei film dell'Istituto Luce Cinecittà arriveranno nelle sale grazie a un accordo con l'Anec Lazio. Dal 5 marzo fino al 6 agosto, ogni primo martedì del mese, al prezzo di 3,50 €, il documentario trova un canale distributivo non più solo per gli addetti ai lavori. Si parte con Anija La nave di Roland Sejko, sull'esodo dall'Albania verso le coste italiane, si chiude con l'inedito Hitler e Mussolini L'operà degli assassini di Jean-Christophe Rosé sul rapporto di odio-amore tra i due dittatori. Nel mezzo: Terramatta di Costanza Quatriglio, L'ultimo pastore di Marco Bonfanti, Monicelli-La versione di Mario di Canale, Farina, Gianni, Labate, Morri e Il corpo del duce di Fabrizio Laurenti
Dalla IIF dei Lucisano, che ormai sta diventando sempre più simile a una 'factory' di talenti, arriva una nuova commedia, Buongiorno papà , diretta e interpretata - in un ruolo da co-protagonista - da Edoardo Leo. Protagonista è invece Raoul Bova, nei panni di un quarantenne sciupafemmine che scopre inaspettatamente di avere una figlia di 16 anni (Rosabell Laurenti Sellers). Si tratta di una delle prove più mature del bell'attore romano, che dichiara: "Coi figli è importante il dialogo, non bisogna nascondere la proprie fragilità"
Nei primi giorni del pontificato di Papa Francesco e a poche
settimane dalle dimissioni di Benedetto XVI, arriva nelle sale
italiane con Feltrinelli Real Cinema (dal
17 aprile in dvd) Mea maxima culpa Silenzio nella casa di
Dio, il documentario del premio Oscar americano
Alex Gibney che, a partire dalla testimonianza
delle vittime del prete pedofilo di Milwaukee, padre Lawrence
Murphy, violentatore di almeno duecento ragazzi, si fa duro
atto d'accusa sull'omertà della Chiesa cattolica. Ne
parliamo con il regista e i vaticanisti Marco Politi,
Robert Mickens e Laurie Goodstein
Danimarca, Finlandia, Norvegia, Svezia e Islanda, sono
protagoniste del Nordic Film Fest 2013 dall'11
al 14 aprile a Roma, alla Casa del Cinema. Tra gli ospiti il
finlandese Mika Kaurismäki che
presenterà, insieme all'attrice svedese Malin
Buska, il suo progetto su Cristina di
Svezia, ruolo che fu della Divina nella pellicola del
1933. "La chiave del film sarà il senso di energia e la
spinta giovanile di questa donna che regnò in Svezia
dal 1633-1654, dai 18 ai 28 anni e talvolta fu chiamata
Re Cristina"
La città ideale, la densa opera prima di Luigi Lo Cascio, è in sala con Istituto Luce Cinecittà dopo l'anteprima alla Settimana della critica. Un thriller morale con l'attore-regista come protagonista nel ruolo di un ecologista duro e puro. Ma alla misteriosa trama si sovrappongono, nell'immaginazione dello spettatore, anche vicende tutte contemporanee, come lo scandalo del Mps. "Ho sempre pensato a Siena, mentre scrivevo la sceneggiatura, ha dalla sua la forza degli archetipi che la proteggono e così continua ad essere città ideale nonostante la caduta"
"La collisione tra passione politica e passione amorosa
diventa il propellente per generare un'Italia nuova, meno
bloccata, meno prigioniera dei luoghi comuni e
dell'incapacità di agire". Lo sostiene Marco
Ponti autore della commedia sentimentale Passione
sinistra, in sala dal 18 aprile con 01 in 250 copie.
Tratto dal romanzo omonimo di Chiara Gamberale
il film è infatti la storia dell'incontro che fa scintille
tra Nina (Valentina Lodovini), idealista e
radical chic, e Giulio (Alessandro Preziosi),
erede di una famiglia di industriali, arrogante e fighetto. Nel
cast anche Vinicio Marchioni, Eva Riccobono e
Geppi Cucciari
A Cannes come previsto La grande bellezza è in corsa per la Palma d'oro, Miele debutto alla regia di Valeria Golino sarà in competizione nella sezione Un Certain Regard, Stop The Pounding Heart di Roberto Minervini tra le Proiezioni speciali, l'attrice e produttrice Nicoletta Braschi nella giuria di Cinéfondation e dei cortometraggi. Unica donna in concorso anche l'attrice italiana Valeria Bruni Tedeschi con il suo nuovo film da regista Un chateau en Italie girato in Piemonte
Patrocinato dall'Associazione in difesa delle donne esce il 26 aprile, al Filmstudio storica sala d'essai di Roma, l'ultimo film di Riccardo Sesani. Dopo Un caso d'amore, il regista riminese torna con un giallo che, attingendo dalla cronaca, indaga la tematica della violenza sulle donne. Protagonisti della vicenda sono un'aspirante attrice, June Ichikawa volto noto della fiction televisiva, e un magistrato, Marco di Stefano, deciso ad andare fino in fondo nella scoperta della verità
Dal 27 aprile all'8 maggio la montagna è protagonista allo storico festival di Trento che compie 61 anni e festeggia con un'edizione ricca di titoli e di ospiti. Fra questi il leggendario alpinista altoatesino, insieme al collega britannico Mick Fowler. Il primo è protagonista di un documentario, il secondo racconta la sua esperienza da non professionista. E il regista italiano, ex direttore della manifestazione, presenta la serata per i 150 anni del Cai
Mi rifaccio vivo, questo il titolo dell'ultimo film
del regista pugliese, che dal 9 maggio arriva sul grande
schermo con una pellicola alla Frank Capra con venature
fantastiche. Protagonista della storia un singolare trio comico
composto da Emilo Solfrizzi, Neri Marcorè
e Lillo Petrolo. "Quello che volevo fare -
spiega Rubini - era un film sulla pacificazione, sugli steccati
da abbattere. Di questi tempi potrebbe sembrare in linea con i
governissimi, ma quello che invece mi preme sottolineare è
che il nemico per batterlo bisogna conoscerlo e alle volte,
conoscendolo, si può pure imparare a nutrire una certa
simpatia"
In uscita il 30 maggio il primo lungometraggio di Barbara Rossi Prudente. Un film su un amore pericoloso e complicato, che porta sul grande schermo nel suo primo ruolo da protagonista l'attrice teatrale Valentina Vacca, affiancata da nomi famosi come Ricky Tognazzi e Salvatore Cantalupo. Ed è arrivato un divieto ai minori per una corsa a piedi in mezzo alle auto, per il rischio di emulazione
Aria di cambiamento per il 57° David di Donatello, lo storico premio del cinema italiano. Che torna in prima serata e in diretta su Raiuno il 14 giugno con una cerimonia che sarà condotta da Lillo & Greg. Grosse novità anche per i membri dell'Accademia, 1.804, che da questa edizione sono stati divisi in due categorie: circa 600 di loro votano solo per i premi maggiori. Guidano le candidature La migliore offerta e Diaz, seguiti da Viva la libertà . Grande escluso Marco Bellocchio. Vicari sorpreso dall'accoglienza al suo film. "Ero cosciente della durezza di questo progetto fuori dal sistema e pensavo avrebbe fatto molta fatica: sono stato smentito dai fatti"
In sala il terzo capitolo della popolarissima saga dedicata al supereroe. L'attore americano, ormai inscindibile dal personaggio creato dalla Marvel, si ripresenta nei panni dell'affascinante industriale Tony Stark. A dirigerlo, al posto di Jon Favreau, Shane Black, sceneggiatore di Arma Letale e regista di Kiss Kiss Bang Bang. Ben Kingsley sarà il cattivo Mandarino e Guy Pearce uno scienziato pazzo
Enzo G. Castellari, Ruggero
Deodato, Claudio Fragasso, volti
conosciuti del cinema di genere, insieme per il primo
lungometraggio di Giorgio Bruno, in uscita il
23 maggio. Un omaggio a quella stagione amata da
Quentin Tarantino, interpretato da
Francesca Rettondini e Rosario
Petix, nei panni di due poliziotti che devono
risolvere il caso di un misterioso killer. Intanto Castellari
si prepara a Gli implacabili
Esce in 30 copie con Bolero NO - I
giorni dell'Arcobaleno di Pablo
Larraìn, storia della campagna pubblicitaria che
nel 1988, in Cile, contribuì alla caduta della dittatura
di Pinochet. Nel ruolo di chi la condusse, Renè
Saavedra, c'è Gael Garcia
Bernal. Accompagna l'uscita del film un altro Garcia,
Ernesto, che con Saavedra lavorò al progetto: "Abbiamo
vinto con l'allegria e un simbolo rassicurante - racconta
- Per contro, i pubblicitari di Pinochet sbagliarono ogni
mossa. Dopo quindici anni di dittatura era troppo tardi sia per
le rassicurazioni da vecchio nonno con cui il dittatore si
mostrò, sia per un rilancio sui temi della paura e della
repressione recuperati in extremis"
Dopo le commedie Ci sta un francese, un inglese e un napoletano e La valigia sul letto, il regista e attore partenopeo Edoardo Tartaglia torna dietro la macchina da presa per il suo nuovo film Sono un pirata, sono un signore. In sala con Ai Entertainment in 70 copie, è la storia ironica di quattro italiani che, per ragioni diverse, si ritrovano assieme casualmente a bordo di una barca al largo delle coste dell'Africa, vittime di un rapimento da parte di moderni pirati. Nel cast Francesco Pannofino, Giorgia Surina, Maurizio Mattioli e Veronica Mazza
Maria Sole Tognazzi parla del suo terzo film da regista, con l'attrice nei panni di una donna refrattaria ai legami che fa il controllo di qualità negli hotel di lusso. "Parlo di un 17% della popolazione, single senza figli, soddisfatte di esserlo". E per la regista il sogno sarebbe una donna al Quirinale
L'attore-regista ha girato a Parigi un polar con Mathieu Kassovitz e Daniel Auteuil protagonisti, Il cecchino, che sarà nelle nostre sale dal 1° maggio con 01 Distribution. Molto critico verso la politica italiana, che lascia il cinema alla deriva, propone Nanni Moretti come ministro della Cultura. E anche i suoi nuovi progetti guardano oltralpe: L'innesto da Pirandello con un'importante attrice francese e il remake del Clan dei siciliani
Dopo l'esperienza di Tron Legacy, sequel del classico anni '80 successo di botteghino ma non del tutto apprezzato dai fan, Joseph Kosinski torna in pompa magna, sempre in ambito sci-fi, dirigendo la star Tom Cruise in Oblivion, al cinema da domani con Universal in 400 copie. Con il film Cruise inaugura il suo 2013 cinematografico e taglia il traguardo dei 50 anni, compiuti proprio durante le riprese
Arriva l'11 aprile in 280 copie con Moviemax Ci vediamo domani, la commedia dove il comico romano, sull'orlo del fallimento, s'improvvisa necroforo in un paesino del Meridione dove i vecchietti non muoiono mai. Un film che dimostra come la religione del Suv e del denaro sia umanamente perdente. "Ci piace sperare che ci sia un domani in cui chi sbaglia paga e in cui le nostre tasse verranno spese bene", dice Brignano. Che recita con Burt Young, Francesca Inaudi e Ricky Tognazzi
Il Future Film Festival festeggia i 15 anni, dal 12 al 17 aprile, con Hansel&Gretel-Cacciatori di streghe 3D, Le streghe di Salem, il remake La casa e Monsters&Co. 3D. A Piazza Maggiore fino al 17 aprile "Universal Classic Monsters": foto e locandine per ricordare Dracula, Frankenstein, l'Uomo Lupo, la Mummia e altre inquietanti creature entrate nella storia del cinema. Tra gli Eventi speciali l'incontro con Bruno Bozzetto, che presenta Rapsodeus ideale continuazione di Allegro, non troppo, l'omaggio a Calimero, icona dell'animazione made in Italy
Quanto possono durare le conseguenze negative di un evento cruento? Quanti anni ci vogliono per lavare via le tracce del sangue versato? Di questo parla Come un tuono (The Place Beyond the Pines), il film di Derek Cianfrance con Ryan Gosling e Bradley Cooper in uscita il 4 aprile con Lucky Red. Gosling è un abile motociclista che si improvvisa rapinatore per mantenere il figlioletto. Cooper un poliziotto chiamato a fermarlo. 15 anni e due generazioni in cui le colpe dei padri ricadono sui figli, e forse il rifugio è proprio in quel posto 'dietro i pini' (da cui il titolo originale) che gli Irochesi consideravano sacro. Il titolo italiano, altrettanto evocativo, fa riferimento a un ammonimento pronunciato da un amico al personaggio di Gosling: "Se corri come un fulmine, ti schianterai come un tuono"
L'annuncio dell'uscita in sala, il 9 maggio, del thriller Confessions, premiato nel 2011 dal Far East Film Festival con il Black Dragon Audience Award e diventato nel frattempo un vero cult, definito da Michael Mann "un capolavoro inquietante e assoluto", fa da apripista alla presentazione della 15ma edizione della kermesse, in programma a Udine dal 19 al 27 aprile. Gustose anteprime anche per il festival di quest'anno: tra le più attese, Ip Man-The Final Fight. Da segnalare inoltre l'omaggio a Kim Dong-ho, a cui sarà consegnato il premio alla carriera Gelso d'Oro 2013
Arriva in sala il 4 aprile con 01 Bianca come il latte, rossa come il sangue, il film di Giacomo Campiotti tratto dal best-seller di Alessandro D'Avenia, professore di liceo che conosce bene il mondo dei giovani e lo ritrae, anche nel suo seguitissimo blog Prof 2.0, senza edulcorarlo o depauperarlo: nel libro e nel film si parla di amore e batticuori, ma anche di morte e di malattia. Ostacoli enormi che si superano grazie anche al supporto di genitori e insegnanti. Nel cast Filippo Scicchitano, Flavio Insinna, Cecilia Dazzi e Luca Argentero, che impersona lo stesso D'Avenia. Prevista a Roma super-prima preceduta da un concerto dei Modà , che hanno curato la colonna sonora
Al BFI, organizzata insieme a Istituto Luce Cinecittà e Cineteca di Bologna, la più completa retrospettiva mai allestita nel Regno Unito sul cinema del regista e poeta. Due mesi di proiezioni, incontri e giornate di studio, fino al 9 maggio, nella prestigiosa sede di Southbank del BFI. Tra gli eventi: Poets on Pasolini il 27 aprile e la presenza di Ninetto Davoli, attore e testimone del Pasolini regista, dal 19 al 23 aprile. Già acquisiti per la distribuzione nelle sale inglesi Teorema e Il Vangelo secondo Matteo
Dopo aver partecipato al Sundance e al festival di Rotterdam Il futuro della regista cilena Alicia Scherson, con Rutger Hauer e Nicolas Vaporidis, inaugurerà il RIFF, in programma dal 4 all'11 aprile al Nuovo Cinema Aquila. Il film è tratto dall'ultimo romanzo di Roberto Bolaño "Un romanzetto canaglia". Tra le opere straniere in concorso: O palhaço-The Clown di Selton Mello, che ha rappresentato il Brasile all'Oscar per il film straniero, e Ombline del francese Stéphane Cazes, con Mélanie Thierry, vincitrice nel 2010 di un César. CinecittàNews è media partner della manifestazione
"Bisogna avere il coraggio di dare delle regole, meglio
un'educazione criminale che niente. Ma in un'epoca come la
nostra, in cui tutti cercano il consenso generale, diventa
sempre più difficile", così Gabriele
Salvatores parla del suo nuovo film, Educazione
siberiana, girato in Lituania con John
Malkovich e tratto dal celebre romanzo di
Nicolai Lilin. Una storia di cambiamenti
epocali, come la caduta del Muro di Berlino, che esce nelle
nostre sale il 28 febbraio, "proprio mentre Benedetto
XVI lascia il pontificato"
Il neodirettore del TFF intende sottolineare il momento dell'ingresso degli ospiti in sala, attraverso una formula nuova, spettacolare e informale. In programma la retrospettiva New Hollywood, con circa 80 film americani realizzati tra il 1967 e il 1976. La sezione 'Figli e amanti' sarà sostituita da un breve ciclo di titoli italiani degli ultimi 20 anni, la cui proiezione sarà accompagnata da incontri con gli autori e con storici, giornalisti e scrittori. Una seconda retrospettiva sarà dedicata a un cineasta italiano recente. E ogni anno una personalità del cinema internazionale diventerà Guest Director e curerà personalmente una sezione specifica
"Ci voleva proprio una notizia come quella delle dimissioni del Pontefice, per mettere in luce il mio film!". La prende sportivamente Alessandro Siani, che ha presentato a Roma la sua prima prova da regista (oltre che interprete) Il principe abusivo, proprio il giorno in cui Benedetto XVI annuncia la decisione di lasciare a qualcun altro la ferula e la tiara. Il film è in sala con 01 in circa 600 copie e vede nel cast anche Christian De Sica che, con Siani, annuncia di voler portare a teatro il successo d'oltralpe dello scorso anno Quasi Amici
Farà parte del programma previsto per il 2013, Anno della cultura italiana negli Usa. Ad anticiparlo in chiusura della 3° edizione è Roberto Cicutto, AD di Istituto Luce Cinecittà, che è tra i promotori del progetto realizzato dalla Provincia di Roma. E il presidente Nicola Zingaretti conferma anche per il 2013 l'iniziativa rivolta agli Istituti Superiori con l'obiettivo di ripercorrere la piccola e la grande Storia del nostro Novecento attraverso il grande cinema italiano. Il sostegno del Leone alla carriera Francesco Rosi
Arriva in sala Il rosso e il blu tratto dal romanzo omonimo di Marco Lodoli. Si parla dell'istruzione, ma il regista rifiuta ogni intento di denuncia. "Sono stufo di film giudicati in base all'argomento, penso ad esempio che il dibattito attorno a Bella addormentata abbia nuociuto al film di Bellocchio". E aggiunge: "Parlare delle aule sfondate avrebbe richiamato l'attenzione, ma io avevo piuttosto il desiderio di raccontare quell'incrocio di desideri e disillusioni che è l'adolescenza". Nel cast Margherita Buy, Riccardo Scamarcio e Roberto Herlitzka
Ben 24 titoli diretti da registi italiani e solo 3 americani, un mix di film popolari, commedie di qualità e opere d'autore o di esordienti. L'AD Paolo Del Brocco: "I titoli Usa negli ultimi anni si sono fortemente ridotti, a causa della grave congiuntura che vive il nostro Paese, nonché della necessità che i nostri investimenti funzionino come moltiplicatore economico". E annuncia l'impegno a far uscire subito dopo il festival di Cannes, a fine maggio/giugno, un eventuale film del Concorso targato Rai Cinema, non ripetendo quanto avvenuto a Reality di Garrone
Esce con Fox Vita di Pi, il nuovo spettacolare film di Ang Lee tratto dal romanzo del canadese Yann Martel, finora considerato 'infilmabile', per le sue implicazioni filosofiche e per l'oggettiva difficoltà di rendere la storia, basata su un naufrago che sopravvive per giorni in mezzo all'oceano su una scialuppa in compagnia di una feroce tigre del Bengala. Un'impresa impossibile, come impossibile pareva la trasposizione, affrontata dal regista taiwanese con coraggio e "mente aperta", come dichiara lui stesso. Come diceva Mandela: "Sembra sempre impossibile, finché non è stato fatto"
La nuova App Cinecittà per iPad, scaricabile gratuitamente da App Store permette di scoprire i migliori contenuti di Istituto Luce Cinecittà e avere aggiornamenti costanti da CinecittàNews direttamente sul proprio dispositivo. Disponibile anche in inglese, la App consente di acquistare contenuti extra in uscita mensile. Il primo pacchetto è un prezioso omaggio alla nostra Storia: Viva l'Italia, dedicato al racconto per immagini sulla nascita del nostro Paese. 2 film, 2 documentari, 1 cinegiornale e le fotografie dell'Archivio Storico Luce. Ad aprire questa prima raccolta Allónsanfan, di Paolo e Vittorio Taviani
Non l'ennesima rivista di critica, non un magazine mondano infiorettato di gossip e 'colore' e neppure un house organ, ma uno strumento fortemente innovativo, che susciti discussioni e polemiche e dia un contributo significativo a riposizionare con forza il cinema italiano nell'agenda mediatica e nella percezione del pubblico. Questo il proposito della neonata rivista mensile 8½, sottotitolo Numeri, visioni e prospettive del cinema italiano, diretta da Gianni Canova, realizzata da Istituto Luce-Cinecittà in collaborazione con ANICA e Direzione Generale Cinema-MiBAC. Il primo numero è stato presentato a Roma dal DG Cinema Borrelli, dall'AD Cicutto e dal direttore editoriale Canova. Da febbraio la rivista sarà in vendita nelle più importanti librerie delle principali città
Esce il 17 gennaio con Disney Frankenweenie, nuovo film di Tim Burton in stop motion, in bianco e nero e in 3D. La pellicola riprende nel plot un vecchio corto del regista - abbinato poi negli anni 90 alla proiezione di Nightmare before Christmas - che vedeva un giovane genietto di provincia resuscitare il suo cagnolino morto in un incidente per mezzo dell'elettricità, in perfetto stile Frankenstein (da cui il titolo, con l'aggiunta di weenie=miserabile)
"Non è una commedia romantica Quello che so sull'amore, ma una commedia che vira verso il dramma, un film di relazioni umane" spiega il regista che generosamente difende la sua (almeno in parte) creatura dopo il deludente risultato al box office statunitense. Il cineasta racconta i tagli e l'happy end imposti al film, il trailer confuso, l'uscita sbagliata in un week end prenatalizio. Nonostante tutto Gabriele Muccino intende proseguire la sua avventura americana e sta scrivendo un film in inglese ambientato negli Usa: "E' una sfida con me stesso, non voglio uscire dall'arena senza aver vinto"
Il consuntivo cinematografico 2012 evidenzia un calo del 10% delle presenze in sala - 91 milioni contro i 101 del 2011 (110 milioni del 2010) - e l'8% in meno degli incassi. Diminuisce la quota italiana di mercato che, con le coproduzioni, ha il 26,5% delle presenze a fronte del 37,6% nel 2011. Le cause? La crisi economica e la riduzione dei consumi, ma anche la pirateria on line e un prodotto nazionale non attraente, 13 milioni di spettatori in meno nel 2012. Anec, Anem e Anica chiedono misure urgenti contro il download illegale, e progettano la Festa del Cinema con il biglietto a 3 euro dal 9 al 15 maggio, la distribuzione immediata dei titoli italiani di Cannes e Venezia, l'uscita di film internazionali in contemporanea con gli altri Paesi europei e una consistente offerta di cinema nei mesi estivi
In Pazze di me di Fausto Brizzi il protagonista, Francesco Mandelli (I soliti idoti) è un trentenne, unico uomo in casa ostaggio di sette femmine: mamma (Loretta Goggi), tre sorelle (Chiara Francini, Claudia Zanella e Marina Rocco), nonna (Lucia Poli), badante romena (Paola Minaccioni) e cane, ovviamente femmina. Andrea cerca il grande amore per fuggire da quella prigione e ogni volta la fidanzata di turno non sopravvive a contatto con quelle donne così invadenti. Il regista: "Qui torno al tono di Notte prima degli esami, coinvolgendo un target che va dagli 8 agli 80 anni, realizzando una commedia family, con una sola parolaccia tematica". Prodotto da Wildside con Rai Cinema, il film è in sala con 01 Distribution
A fronte di 500 documentari prodotti ogni anno, tra i 30 e i 40 sono quelli distribuiti nel circuito nazionale. E' in questo panorama che si colloca la 4° edizione della rassegna itinerante di cinema del reale "L'Italia che non si vede", organizzata da Ucca in collaborazione con Istituto Luce Cinecittà e il sostegno della DG Cinema-MiBAC. Coinvolte oltre 40 città per un totale di 150 appuntamenti. In programma 8 documentari e 2 opere di finzione, tra cui 4 titoli con il marchio Luce: L'intervallo di Leonardo Di Costanzo, Anija-La nave di Roland Sejko, Terramatta di Costanza Quatriglio e Polvere di Niccolò Bruna e Andrea Prandstraller
I ministri Passera e Ornaghi hanno trasmesso ai presidenti di Camera e Senato uno schema di decreto in cui sono determinate le quote di investimento finanziario e di programmazione nei palinsesti che le emittenti televisive sono tenute a riservare alle opere cinematografiche di espressione originale italiana. Per quanto riguarda l'obbligo d'investimento, il provvedimento stabilisce per la RAI il 3,6% dei ricavi complessivi annui, mentre per le altre emittenti è il 3,5% degli introiti netti. Le reazioni positive di Tozzi, Barbagallo, 100autori, AGPC e ANAC
"Sono abituato a vedere le star americane, ma incontrare faccia a faccia miti della mia infanzia come Ennio Morricone, Gloria Guida, Edwige Fenech, Barbara Bouchet, Sidney Rome è un'emozione indescrivibile. Sono volti che per me esistono solo nei film, è come essere a cena con gli dèi". A parlare così è un entusiasta Quentin Tarantino, nella Capitale per presentare il suo nuovo film Django Unchained (Django scatenato), 'pseudoremake' di un classico nostrano di Corbucci con Franco Nero e per ricevere, contestualmente, il premio alla carriera attribuitogli dal Festival internazionale del film di Roma
Il regista di Mio fratello è figlio unico e La nostra vita sta lavorando alla sceneggiatura del suo nuovo film, insieme a Rulli e Petraglia, a partire dalla storia della sua famiglia. "Mio padre e mio nonno erano artisti non risolti, per questo mi sono portato dietro un senso di colpa per il mio successo, e adesso vorrei riprendere quelle storie", ha raccontato durante una lezione agli allievi della Nuct, al teatro 16 di Cinecittà. In cui ha parlato a lungo anche del suo film del '91, Il portaborse: "Così convinsi Nanni Moretti a fare lui il personaggio 'premonitore' di Botero"
Searching for Sugar Man è candidato all'Oscar per il miglior documentario, mentre alla Berlinale vedremo il personalissimo Belleville Baby di Mia Engberg e il provocatorio TPB AFK sull'esperienza del sito "pirata" di file sharing The Pirate Bay. Al Festival di Göteborg, massimo appuntamento del cinema nordico, abbiamo incontrato Anna Serner, ceo dello Swedish Film Institute, per farci raccontare un modello vincente di sostegno pubblico. E quello che bolle in pentola per il prossimo futuro
Tutti contro tutti, esordio alla regia di Rolando Ravello, è una divertente favola metropolitana venata di neorealismo, che attinge alla cronaca vera. Protagonista lo stesso Ravello nei panni di Agostino che, uscito di casa con la famiglia al completo per la prima comunione del figlio, al ritorno trova il suo appartamento occupato da nuovi inquilini. E' l'inizio di una guerra tragicomica tra poveri per un tetto. Il film, in sala il 28 febbraio, segna la collaborazione produttiva tra Fandango e Warner Bros. Tra gli interpreti Kasia Smutniak, Marco Giallini, Lidia Vitale, Paolo Sassanelli e Stefano Altieri
Angela Finocchiaro è la protagonista della commedia ironica Ci vuole un gran fisico, esordio di Sophie Chiarello in sala con Medusa. La popolare attrice è Eva, una donna tutta famiglia e lavoro, che vive la crisi della mezza età come un terribile incubo. "I cinquant'anni sono come una porta da cui si esce, ma non si ha il coraggio di aprirla: lo chiamerei shock da soglia'. Volevamo esplorare questo territorio dominato da tanti luoghi comuni", spiega la Finocchiaro. Per la regista non è una generazione così lontana e ha scelto di raccontarla con sguardo leggero e vitale, con ottimismo pensando a quel compleanno come a un traguardo di liberazione
"Film grillino? Non avevo alcuna intenzione di 'cavalcare' l'onda dell'antipolitica, non sono d'accordo quando si dice che tutti i partiti sono uguali, che tutti devono andare a casa. Non tutto il marcio sta lì e gli italiani rimuovono le proprie responsabilità". Così Riccardo Milani regista di Benvenuto Presidente! che firma una commedia naif e surreale con protagonista Claudio Bisio, in sala con 01 dal 21 marzo in 400 copie e prodotta da Indigo e Rai Cinema. Bisio è Giuseppe Garibaldi, una persona semplice e onesta di un piccolo paese di montagna che improvvisamente è catapultata per un insolito scherzo del destino, sul colle più alto di Roma, il Quirinale
Il regista finlandese e l'attrice Francesca Neri saranno i protagonisti del Festival del Cinema Europeo, in programma a Lecce dall'8 al 13 aprile e di cui CinecittàNews è media partner. Ad aprire sarà l'anteprima del noir Il pasticciere di Luigi Sardiello, previsti gli omaggi ai registi Emidio Greco, Fernando Di Leo e il ricordo di Pietro Mennea con il documentario Diciannove e settandue. L'attrice Maya Sansa e la produttrice Grazia Volpi sono tra i giurati del Concorso al quale partecipano 10 film europei. La cinematografia israeliana è la protagonista della sezione dedicata a un paese dell'area mediterranea
Outing. Fidanzati per sbaglio di Matteo Vicino, con Nicolas Vaporidis e Andrea Bosca, è probabilmente il primo caso di film ispirato alla storia di una casa di moda, la Dont' Cry di Paolo Barletta che co-finanzia. A non concedere fondi, invece, è stata la Regione Puglia, nonostante il film sia ambientato da quelle parti. Che Nichi Vendola non abbia gradito la storia di due amici che si fingono gay per ottenere i soldi che servono ad aprire un atelier di moda? Il produttore Cipullo garantisce: "Forse è mancato un po' di coraggio, ma i rapporti con la Puglia sono ottimi. Faremo un'anteprima proprio alla presenza del governatore"
Nel numero di aprile della rivista 8½: tutti i segreti dei pirati informatici. Riccardo Tozzi, Gaetano Blandini, Caterina Caselli, Lionello Cerri, Andrea Purgatori e Federico Bagnoli Rossi della Fapav, offrono le loro proposte per affrontare il problema. Gli italiani che sfondano solo all'estero. La grande mostra dedicata ai rapporti tra Antonioni e l'arte del Novecento a Ferrara. La provocazione di Pappi Corsicato: in Italia troppi film fotocopia. Approfondimento della DG Cinema dedicato alle quote di programmazione tv. E da questo numero la rivista è disponibile anche in abbonamento
Dal 16 al 21 aprile a Roma (e subito dopo a Palermo, Bologna, Torino, Milano) la terza edizione dei Rendez Vous, inaugurati da François Ozon con il suo nuovo film Nella casa, distribuito dalla Bim. Per l'ambasciatore francese in Italia Alain Le Roy: "Nel 2012 le pellicole francesi hanno rappresentato il 10% del mercato italiano, cifra mai raggiunta dagli anni '70. E i film in lingua italiana proiettati in Francia sono quasi triplicati. La nostra convinzione è che si possa ricreare l'antico rapporto di collaborazione tra Italia e Francia"
Oliver Stone dedica buona parte del suo documentario South of the border alla figura del leader venezuelano recentemente scomparso. Il film arriva nelle sale il 16 aprile grazie a Flavia Parnasi e Andrea De Liberato con Movimento Film, con il titolo Chàvez-L'ultimo comandante. "Il progetto - racconta Stone - prende spunto dalla tendenza da parte dei media americani a demonizzare i leader sudamericani, e spesso a spingersi molto oltre. Chàvez è stato davvero la forza anti-americana che ci hanno raccontato? Continuavo a sentir dire che era un dittatore, una persona cattiva e una minaccia, ma personalmente l'ho trovato estremamente carismatico e dinamico"
Il digitale come opportunità legata
alla programmazione offerta al centro del convegno promosso
dall'Anem e dalla DG
Cinema-MiBAC, presso il megastore Eataly Roma. Non
soltanto film dunque, ma anche opere liriche, mostre
d'arte, e concerti rock. In testa al box office di contenuti
alternativi proposti in sala troviamo i concerti
Led Zeppelin: Celebration Day e
Ligabue Day 2011. Confrontando le
annate 2011 e 2012 c'è stata una rapida crescita di questi
nuovi contenuti, passati da 28 a 93 eventi, da 140mila a
320mila spettatori, con un incasso più che raddoppiato, da
1 milione e 300mila a 2 mln. e 800mila €
Il regista ungherese e l'artista messicano ospiti della 2a edizione della kermesse dedicata al remix e al mash up cinematografico che s'inaugurerà il 7 maggio al Macro. Gyorgy Palfi accompagnerà l'attesa premiére di FinalCut-Ladies and Gentlemen, presentato nella sezione Cannes Classics 2012. In programma anche una selezione di progetti, video e musica per raccontare la contaminazione tra le arti nella contemporaneità
In Francia ha compiuto i 28 anni, da noi siamo al battesimo della Festa del Cinema: dal 9 al 16 maggio l'ingresso nelle sale cinematografiche sarà a 3€ per i film in 2D e 5€ per quelli in 3D. Un'iniziativa promossa da Anec, Anem, Anica, insieme a Acec e Fice, che è parte della strategia di rilancio del cinema visto in sala, in particolare tra i giovani e le famiglie. Ma è anche il preludio di una stagione estiva, da maggio a fine agosto, che si prevede ricca di titoli italiani e non in sala, in controtendenza rispetto al passato, come annunciato dal presidente Anica Riccardo Tozzi
8½ di maggio esplora il paesaggio italiano nell'era delle Film Commission. "I meriti delle Film Commission - spiega Canova nell'editoriale - sono grandissimi, ma non possiamo non evidenziare alcune criticità, provando a sottolineare alcune questioni aperte. Tra i rischi c'è l'omologazione della stessa idea di paesaggio all'insegna della belluria da cartolina". Inoltre: Davide Ferrario parla della forza del documentario, Roberto Faenza suggerisce alla politica di guardare alla cultura come a una risorsa economica, il nostro cinema visto dal direttore della Quinzaine di Cannes
Il grande e potente Oz di Sam Raimi, prequel dello storico musical di Victor Fleming del 1939, vede James Franco nei panni del futuro stregone. In realtà - come del resto si rivelava anche nel finale dell'originale - altri non è che un prestigiatore da quattro soldi che, scambiato per un grande mago, si trova improvvisamente investito di un potere più grande di lui. E come ben sa Raimi dopo aver diretto tre capitoli di Spider-Man, da un grande potere derivano grandi responsabilità...
"A dieci anni dalla scomparsa di Alberto Sordi ho voluto insieme a mio fratello Luca rendere omaggio a un attore grande che, oltre a rappresentare al meglio la tradizione dello spettacolo romano, è diventato una maschera universale che ha raccontato molto bene la fragilità, la pavidità, le miserie, i tic tutti italiani". Così Carlo Verdone parla del documentario Alberto il Grande, prodotto dall'Assessorato alla Cultura della Regione Lazio. Il percorso tracciato da Verdone comincia a via San Cosimato, nel cuore di Trastevere, dove Sordi nasce e vive nei primi anni e continua nella splendida villa dove l'attore ha vissuto a partire dagli anni '60 fino alla sua scomparsa
Dopo la difficile e grandiosa avventura di Baaria, il nuovo Tornatore, La migliore offerta, è nelle sale con Warner che distribuisce in 360 copie questo giallo esistenziale costato 14 mln €, prodotto dalla "piccola" Paco Cinematografica. "Mi piace la sua linearità che nasconde una complessità, un intrigo, qualcosa di popolare, che non respinga un pubblico semplice. In fondo è la storia di una donna chiusa in una stanza e di un uomo che non sa corteggiare le donne", dice il regista. E il protagonista Geoffrey Rush: "Giuseppe non ha paura delle metafore"
La migliore offerta avrà la sua anteprima
internazionale al festival di Berlino (7-17
febbraio) nella sezione che ospita anche l'atteso Les
Misérables di Tom Hooper. Al Forum
troviamo il documentario Materia oscura di D'Anolfi e
Parenti su un poligono militare in una zona tra Cagliari e
Nuoro. Don't Forget di Cristina Comencini e Le
meraviglie di Alice Rohrwacher sono i due progetti
italiani inseriti nel Co-production Market
Arriva anche in Italia, dal 24 gennaio, il monumentale film di Steven Spielberg, sugli ultimi quattro mesi di vita del sedicesimo presidente e il processo che portò all'abolizione della schiavitù con il 13° emendamento. Un pezzo di storia americana che parla anche all'oggi. Per esempio sul tema della discriminazione. E per Sally Field, che ha il ruolo di Mary, moglie di Abraham Lincoln, "senza quelle scelte oggi non ci sarebbe un afroamericano alla Casa Bianca, anzi forse non ci sarebbero neppure gli Stati Uniti"
La più piccola candidata all'Oscar è protagonista di Re della terra selvaggia, il film dell'esordiente Benh Zeitlin amato dal presidente Obama che il 7 febbraio uscirà nelle sale italiane. Spiega il trentenne regista: "Racconto la gente del Delta, persone che dipendono soltanto da se stesse per sopravvivere. Per loro, che hanno visto le proprie case affondare nella melma chissà quante volte, e che hanno scelto comunque di restare, gli oggetti sono molto poco importanti, quello che conta sono gli affetti e le tradizioni. E il rapporto con la natura"
Con una trama alla Saw, Luca Argentero si cimenta con il thrilling-horror, ma non come attore - a parte lo sfizio di un cameo - bensì come produttore con la sua Inside. Girato in inglese con soli 106mila euro, Evil Things-Cose cattive farà il giro del paese con un piano di distribuzione assolutamente indipendente: "Non abbiamo contratto, chiamiamo direttamente gli esercenti e poi contiamo sul passaparola", racconta Argentero, che per lanciare il film ha messo su un falso blog dove un personaggio inquietante invitava gli utenti a postare video crudeli
Il ministro Giancarlo Galan, come previsto dalla recente riforma, ha avviato le procedure per nominare il cda della nuova società Cinecittà - Istituto Luce designando Rodrigo Cipriani come presidente, Roberto Cicutto come amministratore delegato e Riccardo Tozzi come consigliere d'amministrazione. Ne dà notizia un comunicato stampa del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali
E' Case chiuse di Filippo Soldi, un viaggio nel tempo e nel mondo delle case di tolleranza, il documentario scelto per presentare a Roma l'intesa tra le due società per la distribuzione online di alcuni documentari di Istituto Luce Cinecittà . "Questa collaborazione con Own Air ci apre verso nuove frontiere distributive moderne - dichiara il presidente Rodrigo Cipriani Foresio - dando cosi la possibilità di vedere produzioni importanti che spesso, come nel caso della documentaristica, non trovano sbocchi sul mercato"
Tutti i film, i personaggi, le curiosità, il business della Mostra del cinema, dal 29 agosto all'8 settembre in diretta su CinecittàNews
Nuova iniziativa di Distribuzione Indipendente, che regalerà 20mila dvd con pubblicità inclusa anche insieme alla pizza a domicilio. "In un momento in cui la cultura è relegata, noi vogliamo che sia regalata", dicono gli organizzatori. Prima uscita l'horror fantasy di Mauro Borrelli dal 4 gennaio nelle sale del circuito e poi gratis su tutto il territorio nazionale. E tra le novità del listino anche W zappatore con Sandra Milo e la riscoperta di Beket di Davide Manuli
Novità in arrivo per Cubovision, la tv on demand di Telecom Italia, che oltre ad ampliare la sua offerta annuncia un accordo con l'ANICA e il rinnovo di quello con Luce Cinecittà , che non solo offrirà per il secondo anno i contenuti del suo archivio storico e i suoi documentari, ma produrrà, specificamente per l'occasione, nuovissimi documentari diretti dai maestri del cinema italiano. Già annunciati i contributi di Ettore Scola e Gianni Amelio
Nella sede del MiBAC presentato l'accordo tra Istituto Luce Cinecittà e Google, testimonial l'attrice Paola Cortellesi e il giornalista Giovanni Minoli. L'accordo rende accessibili oltre 30mila video - Cinegiornali Luce e Settimana Incom - sul nuovo canale dedicato. "Grazie a questa intesa potremo far conoscere a tutto il mondo, sul canale video online più diffuso, 40 anni di storia, cultura, società e cinema italiani", ha spiegato il presidente Rodrigo Cipriani Foresio
Il Corriere della Sera, in collaborazione con Cinecittà Luce e Rai Trade, dedica l'opera in dvd Le parole che hanno cambiato il mondo ai più celebri discorsi dei grandi uomini del Novecento, una straordinaria raccolta delle parole potenti ed efficaci che hanno segnato alcuni momenti centrali della Storia. La collana è formata da 15 discorsi di grandi uomini, da Martin Luther King a John Fitzgerald Kennedy, da Mahatma Gandhi a Sandro Pertini, da Salvador Allende a Willy Brandt e Mikhail Gorbaciov
Tutte le notizie, i film, i personaggi, gli approfondimenti di business della sesta edizione del festival in diretta su Cinecittà News. I video del red carpet e le mostre dell'Auditorium Parco della Musica
E' Reality l'unico film italiano in concorso al 65° Festival di Cannes, "una commedia che, strada facendo, si è un po' incupita", come spiega il regista Grand Prix nel 2008 con Gomorra. In programma anche Io e te di Bernardo Bertolucci, tratto dal romanzo di Niccolò Ammaniti, fuori gara come evento speciale, e Dracula in 3D di Dario Argento nelle Séance de Minuit. Tra gli autori in competizione Alain Resnais, Ken Loach, Abbas Kiarostami, David Cronenberg, Michael Haneke. La diretta su Cinecittà News con gli inviati sulla Croisette
E' aperto a tutti i giovani appassionati di cinema tra i 18 e i 35 anni lo speciale concorso La Storia secondo me, promosso da Istituto Luce Cinecittà in collaborazione con Telecom Italia attraverso la multipiattaforma Cubovision. Ai videomaker d'Italia è data la possibilità di realizzare un cortometraggio originale a partire dai preziosi filmati dell'Archivio Storico Luce su un tema appassionante: un personaggio o un avvenimento della Storia del XX secolo del nostro Paese
Annunciato al MIPTV di Cannes un importante accordo tra la direzione commerciale di viale Mazzini e Cinecittà Luce che porterà una library di oltre 200 titoli - grandi maestri, documentari e giovani autori - sui mercati internazionali. Per l'AD Luciano Sovena: "Un ulteriore strumento per i registi esordienti che la nostra società distribuisce in Italia"
Si gira a Roma L'ultima ruota del carro: trent'anni di storia italiana dall'omicidio di Aldo Moro a Tangentopoli, dalla vittoria ai Mondiali di calcio dell'82 al berlusconismo, attraverso la storia vera di Ernesto, un traslocatore onesto, passato indenne attraverso decenni di corruzione, malaffare, malasanità e raccomandazioni. Elio Germano è il protagonista del nuovo film di Giovanni Veronesi, che mira alto: "Questa è una commedia esemplare, dove si ride e si piange, come C'eravamo tanto amati"
Ad aprire il 23 novembre il TFF, con madrina della serata Claudia Gerini, sarà Quartet, l'esordio alla regia di Dustin Hoffman. A chiudere l'1 dicembre, con madrina Ambra Angiolini, Ginger&Rosa di Sally Potter. In mezzo il Gran Premio Torino a Ettore Scola e Ken Loach, la personale di Joseph Losey (37 titoli). Il direttore artistico si definisce orgoglioso del lavoro svolto - 223 titoli selezionati di cui oltre 70 tra opere prime e seconde - nonostante la concomitanza di date con il Festival di Roma: "Non si erano mai visti due festival così vicini in Italia. Avevo chiesto al ministro almeno due settimane di distanza tra questi appuntamenti, ma nulla è cambiato"
La piattaforma nazionale di documentazione e riqualificazione delle sale perdute debutta in Trentino il 14 settembre con un mese di eventi e la partecipazione speciale del regista siciliano che inaugura al MART di Trento e Rovereto una mostra di sue fotografie. Tra le iniziative in programma anche il corto Storia di un cinema di Francesca Ciammitti, su Carlo Lizzani e l'ex cinema Metropolitan di Roma, realizzato in collaborazione con Istituto Luce Cinecittà
Con un taglio di un minuto e 25'' che rende il film
"più veloce" arriva finalmente nelle sale dal 25 ottobre
in 300 copie Io e te, che Bernardo
Bertolucci aveva portato a Cannes fuori
concorso. Serpeggia qualche timore perché il pubblico
sta disertando il cinema italiano in questa ripresa di
stagione, nonostante i buoni titoli arrivati dalla Mostra di
Venezia. "Non penso mai al pubblico quando faccio un film,
è la mia arma segreta. Ma spero che, tra me e la
Medusa, si riesca a invertire la tendenza negativa di queste
settimane. Nel manifesto di Io e te Jacopo
Olmo Antinori ha l'occhio da vampiro, spero che gli
spettatori lo notino". E sul futuro: "Ho sempre amato i luoghi
chiusi, vediamo se riesco ad allargare gli orizzonti"